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Scopri l’Abruzzo

Una sola partenza. Mille destinazioni

L’Abruzzo è la regione più protetta del territorio nazionale italiano, la maggiore area naturalistica dell’intero mediterraneo.

Non a caso 4 parchi nazionali, 1 parco regionale e 37 riserve naturali gli sono valsi l’appellativo di “regione verde d’Europa”.

La sua particolare conformazione geografica, la presenza del mare accostata alle vette più alte dell’Appennino, fanno sì che l’Abruzzo rappresenti la sintesi perfetta, sia paesaggistica che culturale, dell’intera penisola.

La storia, l’arte, il folklore e un incredibile patrimonio culinario, contribuiscono a trasformare un viaggio in Abruzzo in un viaggio di scoperta, un viaggio che attraversa i secoli, un percorso (spesso anche introspettivo) che regala suggestioni uniche, esperienze di interminabile valore emotivo.

Abruzzo

In questo paesaggio sopraffatto dal verde e dalla natura affonda le sue radici una storia antica le cui origini risalgono all’era paleolitca.

Da allora, e fino ai giorni nostri, queste terre e la sua gente custodiscono tutto ciò che di autentico ne narra cultura e tradizioni.

Se la tua prossima destinazione sarà l’Abruzzo verifica subito la disponibilità delle nostre camere.

Per maggiori informazioni contatta l’Hotel Miramare allo 085.9490513 oppure scrivi a info@miramarepineto.com

Alla scoperta dell’Abruzzo!

Da Miramare Hotel, le principali bellezze naturalistiche e storiche della nostra Regione sono tutte a portata di mano. Entro 1 ora si copre qualsiasi distanza tra Pineto e ogni altro punto all’interno della regione con la massima libertà di movimento per escursioni in giornata.
Insieme a guide esperte (che potremo consigliarti noi!) o per conto proprio, l’Abruzzo svela i suoi mille volti e narra una storia fatta di leggende, misteri e tradizioni ancestrali.

 

La natura è senza dubbio protagonista assoluta di questa regione e preserva integra la sua antica bellezza. I famosi Parchi Nazionali del Gran Sasso e della Majella e, per chi preferisce il mare, la vicinissima Area Marina Protetta Torre del Cerrano e la suggestiva costa dei Trabocchi sono mete imperdibili per chi è in vacanza al Miramare.

AREA MARINA PROTETTA TORRE DEL CERRANO

Lo specchio d’acqua dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, presenta due tipologie ambientali ben distinte e in stretta relazione tra esse: i tipici fondali sabbiosi adriatici, che caratterizzano la porzione più estesa dell’area, e alcune parti di scogliere di fondo,determinate sia dai massi semisommersi dell’antico porto di Atri che dalle strutture sommerse dell’oasi di protezione marina provinciale, oltre che da alcuni affioramenti di formazioni geologiche conglomeratiche.
Nell’area è presente un buon numero di specie animali marine sia pelagiche che bentoniche e un piccolo ma nutrito contingente di specie vegetali. Scopri di più su www.torredelcerrano.it

PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA

Il Parco, localizzato nel cuore dell’Appennino, si estende sul territorio di tre regioni: l’Abruzzo, il Lazio e le Marche, comprendendo nel suo perimetro cinque provinceL’AquilaTeramoPescaraRieti ed Ascoli Piceno, e ben 44 comuni.

E’ un territorio cerniera tra la regione euro-siberiana e quella mediterranea, in cui si localizza la montagna più elevata dell’Appennino che racchiude l’unico ghiacciaio dell’Europa meridionale.
La posizione geografica, l’altezza raggiunta dalle montagne, nonché la differente geologia dei rilievi, calcari e dolomie sul Gran Sasso e sui Monti Gemelli, arenarie e marne sui Monti della Laga, determinano una straordinaria ricchezza di specie animali e vegetali, nonché una varietà di ecosistemi e paesaggi davvero unica.  Scopri di più su www.gransassolagapark.it

PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA

Il Parco Nazionale della Majella si caratterizza per l’elevata montuosità del suo territorio, infatti ben il 55% si trova a quote superiori ai 2000 metri. Al suo interno racchiude vaste aree che presentano aspetti peculiari di natura selvaggia, la parte più pregevole e rara del patrimonio nazionale di biodiversità. Oltre settecento i chilometri di sentieri suddivisi in tracciati escursionistici della durata di poche ore, o al massimo di una giornata, tre grandi trekking della durata di più giorni, cinque sentieri ad anello dedicati alle capanne in pietra a secco e trenta semplici itinerari, che per durata, ubicazione e accessibilità sono particolarmente adatti alle famiglie. Sono stati, infatti, individuati oltre venti semplici tracciati che per durata, ubicazione e accessibilità sono particolarmente adatti a bambini e persone poco allenate. Scopri di più su www.parcomajella.it

COSTA DEI TRABOCCHI

In provincia di Chieti, tra calette, promontori, scogliere alte e frastagliate, la costa dei Trabocchi presenta un panorama unico e paragonabile alle coste oceaniche del Portogallo o della Scozia. Questo tratto, che si estende da Ortona a San Salvo, comprendendo San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Casalbordino e Vasto,  è noto come “Costa dei Trabocchi” e  assume il nome, appunto, dal trabocco, antica e tipica costruzione marinara, che è frequente incontrare sulla costa e ne è diventata il simbolo. Durante il periodo estivo alcuni Trabocchi sono aperti per visite guidate durante le quali i “traboccanti” racconteranno la storia, gli eventi che caratterizzano “la vita” del trabocco e, quando possibile, simuleranno la “calata” a mare delle reti. Su alcuni trabocchi vengono organizzate cene dove a base di piatti delle locale tradizione marinara. Scopri di più su www.costadeitrabocchi.net

I borghi d’Abruzzo sono autentiche perle di bellezza. Atri, Silvi Alta,  Castelli e Scanno sono solo alcuni nomi. E poi numerosi Festival, tra cui il prestigioso Festival Flaiano dedicato al cinema, il Festival del Jazz e il Fuori Uso per chi ama l’arte contemporanea.

Atri

Incantevole città d’arte a ridosso della costa teramana, Atri ha origini antichissime (VII-V secolo a. C.). Fu un’importante colonia in epoca romana, subì invasioni barbariche e dominazioni straniere durante il Medioevo, per poi “rinascere” definitivamente sotto il controllo dei signori d’Acquaviva.

Ed è nel centro della cittadina che il fascino di questa lunga storia continua a rivelare ancora oggi la sua forza evocativa. Monumenti e palazzi storici,  chiese, musei, scorci suggestivi, sono questi i tanti tasselli dello splendido mosaico che Atri offre ai suoi numerosi visitatori.

In Piazza Duomo si erge la Cattedrale di Santa Maria Assunta risalente al 1285 e recentemente restaurata. Di notevole fattura i suoi quattro portali del XIII secolo, mentre l’interno a tre navate presenta un’abside quadrata con un meraviglioso ciclo di affreschi dell’artista abruzzese quattrocentesco Andrea Delitio. Il museo annesso conserva preziose reliquie: maioliche dipinte, croci e pastorali d’avorio e d’argento, codici miniati, statue e centinaia di frammenti e mosaici delle costruzioni più antiche. Splendidi anche il chiostro a due ordini e il campanile terminato nel XV secolo da Antonio da Lodi.

Sempre in piazza Duomo, il porticato ad archi tondi di Palazzo Mambelli e, a meridione, il Palazzo vescovile ed il Seminario appartenenti al tardo Cinquecento. Qui si trova, perfettamente conservato, l’ottocentesco Teatro comunale. Il Teatro, detto anche la “bomboniera” per le sue dimensioni (300 posti) e l’invidiabile acustica, ricalca all’esterno il Teatro della “Scala” di Milano, mentre l’interno sembra rifarsi al “S. Carlo” di Napoli, nei suoi tre ordini di palchi e loggione.

Maestoso il Palazzo Ducale degli Acquaviva, attuale sede del comune. E’ una sorta di fortezza tutta in pietra, edificata nella prima metà del Trecento e rimaneggiata nel ‘700. La facciata nasconde un cortile rinascimentale circondato da un loggiato con iscrizioni e resti romani.

Tra arte e natura, il paesaggio delle colline atriane affascina per la spettacolare presenza della Riserva Naturale dei Calanchi, vere e proprie “sculture naturali” nate dalla millenaria erosione del terreno argilloso. Il panorama assume toni e colori da “bolgia” dantesca, lo scenario si fa severo, quasi “lunare”, sovrastato dall’imponente architettura disegnata da queste formazioni geologiche.

Maggiori info.

Silvi

Un concentrato di tradizione e modernità, cultura e natura.

Il paese nasce in epoca romana con i primi insediamenti abitativi, soprattutto costieri, legati all’antichissimo Municipium di Atri. Nei secoli successivi, vicissiutidini politiche e sociali determinarono la migrazione della popolazione verso l’aera collinare, dove fu fondato il borgo medievale di Castrum Silvi, l’attuale Silvi Paese.

Sostenuto da mura ad arco a tutto sesto, il paese ha mantenuto in gran parte il suo assetto urbanistico originario, con un’unica strada centrale dalla quale si sviluppa la fitta rete di viuzze che compone il tessuto cittadino. Sulla piazza principale si affaccia l’antica parrocchiale di San Salvatore, risalente all’XI sec. Degno di nota un affresco trecentesco al suo interno.

Percorrendo le incantevoli vie interne del paese ci si imbatte nel grazioso e curato belvedere. Da qui si apre un panorama incantevole che si estende dal Monte Conero (Marche) alle Isole Tremiti (Puglia).

Per gli amanti dei sapori e del folklore abruzzese, imperdibile la manifestazione estiva “Arti e Mestieri”. Un vero e proprio viaggio nel tempo che, ogni anno nel mese di luglio, consente di scoprire ed apprezzare le più antiche espressioni della tradizione abruzzese, dall’enogastronomia all’artigianato locale, dal costume agli aspetti più profondi della “cultura materiale”.

Castelli

Capitale della ceramica d’arte d’Abruzzo”. E’ questa la definizione più adatta per descrivere il suggestivo borgo montano di Castelli, divenuto nel tempo una tappa obbligata del turismo culturale nella nostra regione.

Il paese appare splendidamente posizionato su uno sperone ai piedi del monte Camicia, sopra i torrenti Rio e Leomagna.

Qui, nel Medioevo, una comunità di monaci benedettini diede avvio ad una fiorente attività di produzione ceramista, sfruttando la particolare conformazione argillosa del territorio. Da allora Castelli divenne patria di famosi maestri che servirono i re di Napoli e le case principesche di Roma.

A quest’“epoca d’oro” risale il meraviglioso soffitto maiolicato della chiesa campestre di San Donato definita da Carlo Levi “la Cappella Sistina della maiolica italiana”: 780 mattoni votivi decorati da profili, stemmi, simboli astronomici, animali e motivi floreali dai colori brillanti.

I mattoni sono copie di quelli originali, in parte perduti ed in parte esposti nel Museo delle ceramiche di Castelli,  attualmente ospitato nel Palazzo Municipale dell’Artigianato.

Ricercatissime dai collezionisti, le prestigiose ceramiche castellane si trovano oggi nei più importanti musei del mondo, dal British Museum di Londra all’Hermitage di San Pietroburgo.

Oltre alle numerose botteghe artigiane dislocate lungo le vie del borgo, merita una visita anche l’Istituto d’arte, dov’è custodito uno splendido presepe in ceramica con circa 60 personaggi.

Di notevole interesse, infine, la Chiesa seicentesca di San Giovanni Battista, edificata nel 1601. Al suo interno, la statua lignea di Sant’Anna con Maria Bambina ed una pala maiolicata di metà secolo.

Tra arte e tradizione, ogni estate a Castelli si svolge una mostra mercato dell’artigianato ceramico che si conclude con il caratteristico “lancio dei piatti” sugli strapiombi del torrente Leomogna.

Merita una visita il piccolo borgo di Palombara, oramai disabitato.

Campli

Il borgo di Campli è un vero e proprio “scrigno di tesori” custodito nel cuore delle colline teramane. Un’incantevole città d’arte dove storia e cultura, tradizione e culto religioso, si fondono assieme creando un mix unico nel suo genere.

Abitata sin dall’epoca preromana, come testimonia la necropoli rinvenuta nella vicina Campovalano, Campli conosce il suo massimo splendore nel Medioevo, quando sotto il controllo dei Farnese diventa luogo d’incontro di pittori e artisti provenienti dalle scuole di maestri come Giotto e Raffaello, per citarne solo alcuni. Capolavori che ancora oggi impreziosiscono i principali monumenti del centro storico e dei paesi vicini, dalla Cattedrale di Santa Maria in Platea (XIV secolo) alla Chiesa di San Francesco con convento attiguo (dove è ospitato il Museo Archeologico), dal convento quattrocentesco di San Bernardino alla Chiesa dedicata alla Madonna della Misericordia.

Di grande valore non solo artistico ma anche religioso è la Chiesa di San Paolo con la vicina Scala Santa, così chiamata dal 1772 quando si diffuse l’usanza di concedere l’indulgenza plenaria a coloro che salivano in ginocchio e a capo chino i suoi ventotto gradini in legno di dura quercia. Ad accompagnare i “penitenti” nella loro “espiazione” dei peccati, le affascinanti simbologie di sei dipinti, tre a destra e tre a sinistra della scala, che raccontano i momenti più toccanti della Passione di Cristo.

Il centro storico di Campli offre infine pregevoli esempi di architettura civile medievale e rinascimentale, ad iniziare dalla Casa del Medico e a quella del Farmacista, sino all’imponente Palazzo parlamentare, poi Farnese, con le caratteristiche trifore ed i suoi archi a tutto sesto che compongono un bel portico.

Nella località di Nocella è possibile ammirare la Torre dei Signori di Melatino, costruita nel XIV secolo, mentre nella frazione di Castelnuovo, si trova la Porta Orientale, che apparteneva alle fortificazioni medievali di Campli, affiancata da una chiesa e da una torre campanaria del secolo XIV.

Rafting, Kayak, Trekking, Parchi Avventura, Mountain Bike. Per passare emozionanti giornate a stretto contatto con la natura ed ogni sua forma di vita!

Shopping negli outlet e nelle boutique di moda. Centro Universo, Città Sant’Angelo Village, Iper Pescara Nord, IKEA o shopping in centro a  Pescara. Pronto per un tour a caccia di vestiti?

Miramare Experience

L’Hotel Miramare di Pineto accoglie i suoi ospiti in un ambiente moderno e rilassante a pochi passi dal mare e dal centro città.

Ristorante & Bar

Assaggi d’Abruzzo

Ogni giorno un menù diverso con specialità di carne e pesce. Un’occasione di gusto per rivivere, attraverso il sapore, le tipicità della cucina abruzzese con ricette tradizionali e prodotti del territorio.

Spiaggia & Pineta

A 2 PASSI DAL MARE

Il mare sembra quasi di averlo in camera. Una breve passeggiata nella pineta antistante la spiaggia ti condurrà in riva al mare e allo stabilimento balneare riservato alla clientela dell’Hotel.

Winter Rates

Average $405/night

Divi Luxury Resort

1234 Divi St. San Francisco, CA 29351

Contact Info

information@diviresort.com
(221) 462-2351

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